Inglese · Guida alla pronuncia
L'accento cade sulla seconda parte: good-BAI, non GOOD-bai come farebbe pensare l'ordine delle parole.
L'accento sta sulla seconda sillaba (good-BYE), non sulla prima: è un promemoria che in inglese l'accento va imparato parola per parola, mentre in italiano tende a cadere più prevedibilmente sulla penultima.
Ascolta: goodbye
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Goodbye, see you tomorrow.
Arrivederci, a domani.
Ascolta: Goodbye, see you tomorrow.
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In «Goodbye, see you tomorrow» la sfida principale è non appoggiarsi sulla prima sillaba «good» come farebbe un italiano abituato a diminuire l'intensità verso la fine della parola: qui è il contrario, l'energia cresce su «bye».
Molti italiani pronunciano «goodbye» come due parole di pari peso, o addirittura accentano «good». In inglese invece è una singola parola con un solo accento forte su «bye», e la sillaba «good» si accorcia e si appiattisce. Inserire una vocale tra la d e la b, facendo «gud-a-bai», è un altro riflesso da correggere: le due consonanti devono toccarsi direttamente.