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Inglese · Guida alla pronuncia

Come si pronuncia "goodbye" in inglese?

L'accento cade sulla seconda parte: good-BAI, non GOOD-bai come farebbe pensare l'ordine delle parole.

goodbye /ɡʊdˈbaɪ/

L'accento sta sulla seconda sillaba (good-BYE), non sulla prima: è un promemoria che in inglese l'accento va imparato parola per parola, mentre in italiano tende a cadere più prevedibilmente sulla penultima.

Ascolta: goodbye

Voce di sintesi gratuita del browser.

Scomponiamo il suono

oo Non è una «u» lunga italiana: è una vocale breve e rilassata, la stessa di «put» o «book», con la lingua più bassa.
d + b Le due consonanti si toccano senza vocale in mezzo: «good» finisce bruscamente sulla d prima che parta la b di «bye».
y Rappresenta il dittongo aɪ, non la «i» italiana: la bocca si apre su a e chiude su i in un solo movimento.

Ascoltalo in una frase

Goodbye, see you tomorrow.

Arrivederci, a domani.

Ascolta: Goodbye, see you tomorrow.

Voce di sintesi gratuita del browser.

In «Goodbye, see you tomorrow» la sfida principale è non appoggiarsi sulla prima sillaba «good» come farebbe un italiano abituato a diminuire l'intensità verso la fine della parola: qui è il contrario, l'energia cresce su «bye».

Dove sbagliano i parlanti italiani

Molti italiani pronunciano «goodbye» come due parole di pari peso, o addirittura accentano «good». In inglese invece è una singola parola con un solo accento forte su «bye», e la sillaba «good» si accorcia e si appiattisce. Inserire una vocale tra la d e la b, facendo «gud-a-bai», è un altro riflesso da correggere: le due consonanti devono toccarsi direttamente.