Inglese · Guida alla pronuncia
Stesso th soffiato di «thank you» all'inizio; il vero ostacolo è il finale, un blocco di tre consonanti (-nks) da dire tutto d'un fiato.
Con una sola sillaba, la sfida non riguarda dove cade l'accento ma la velocità con cui va chiuso il cluster finale.
Ascolta: thanks
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Thanks, that's very kind.
Grazie, molto gentile.
Ascolta: Thanks, that's very kind.
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Già la prima parola di «Thanks, that's very kind» mette alla prova il cluster finale -nks, prima ancora che la frase prosegua.
Oltre al solito θ al posto di t, il rischio più grande qui è inserire una vocale di appoggio dopo la k finale, producendo qualcosa come «thanksa» o «thankissi», perché in italiano ogni parola tende a finire in vocale. Il cluster -nks va invece pronunciato tutto insieme, senza staccare i suoni.