Inglese · Guida alla pronuncia
o-KEI, con l'accento sulla seconda sillaba e due dittonghi, non due vocali pure come in italiano.
L'accento è sulla seconda sillaba, o-KAY, contrariamente a molte parole bisillabiche italiane che tendono ad accentare la penultima in modo più prevedibile.
Ascolta: okay
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Okay, I will be there at six.
Va bene, sarò lì alle sei.
Ascolta: Okay, I will be there at six.
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In «Okay, I will be there at six» la parola d'apertura richiede entrambi i dittonghi eseguiti con cura, e soprattutto l'accento finale su -kay, non sulla o iniziale.
La tendenza naturale è distribuire l'accento in modo più uniforme tra le due sillabe, o addirittura spostarlo sulla prima, dicendo «O-kei» invece di «o-KEI». Anche i due dittonghi rischiano di appiattirsi in vocali semplici se si legge la parola come fosse scritta in italiano.