Inglese · Guida alla pronuncia
SCI, con il suono ʃ simile alla «sc» italiana di «scena» e una vocale i tesa e prolungata.
A differenza di «he», il pronome «she» non ha una forma debole diffusa: mantiene quasi sempre la sua vocale piena e un accento chiaro, qualunque sia la sua posizione nella frase.
Ascolta: she
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She speaks three languages.
Lei parla tre lingue.
Ascolta: She speaks three languages.
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In «She speaks three languages» il soggetto apre la frase con il suono ʃ ben definito e la vocale i piena, un punto di partenza solido prima di affrontare il resto della frase, più insidioso sul piano fonetico.
Il suono ʃ di per sé non crea grandi difficoltà a un italiano, abituato al simile suono di «sc». L'errore più comune riguarda piuttosto la lunghezza della vocale finale: va tenuta tesa e piena, senza accorciarla come si farebbe con la i più rilassata di parole come «it» o «in».